Nessun neurone è stato maltrattato durante la redazione di questo blog
05 maggio, 2008
30 aprile, 2008
Faccetta ciao.
Una di queste è "Zapping" su RADIORAI1. Spesso sento il conduttore, il pluripremiato giornalista Aldo Forbice, sparare a zero su chiunque manifesti un pensiero vagamente sinistrorso e, altrettanto spesso, continuo ad ascoltare. Stasera non ce l'ho fatta. Uno spettatore si dimostrava preoccupato per le braccia alzate a saluto di Alemanno nuovo sindaco di Roma. Forbice tagliava corto: dovremmo indignarci anche per i pugni alzati ai comizi dei sindacati e, in definitiva, quando si festeggia gli eccessi son cose che possono capitare.
Ma quando si festeggia può capitare, no?
24 aprile, 2008
Colpo d'occhio,intuizione,rapidità d'esecuzione.
Tanto per far capire a chi non è anglofilo o tecnofilo cosa succede: questo tizio ha comperato una console WII, l'ha smontata (forse è più trendy dire che ha fatto del "reverse engineering" e ha cercato di capire come funziona. Il principio base è che la console individua la pozione del controller triangolando le rispettive posizioni dei tre sensori (due sulla barra da mettere sopra la TV e uno sul controller stesso).
Fin quì tutto normale. L'intuizione è capire che se immagino che i due sensori siano i miei occhi e il controller sia fermo posso, tramite un software appositamente creato, tracciare tridimensionalmente la posizione della testa e modificare l'immagine generata sullo schermo simulando uno scenario realmente steroscopico.
Troppo difficile?Sintetizziamo?
"Il filmato è una figata, il tizio con gli occhi a mandorla è un genio".
23 aprile, 2008
Mirtilla
27 febbraio, 2008
Non più supportato
In un impeto di buona volontà mi tuffo sotto la scrivania del PC per spolverare "là dove nessun uomo è mai giunto prima". Scopro che il subwoofer è in grado di accumulare tanta sporcizia da "segnare dieci punti sul mio schifezzometro". Contestualmente mi rendo conto che di un impianto 5.1 non me ne faccio più nulla: nella casa nuova la stanza del computer è piccolina e non ho ne spazio ne tempo ne voglia di passare cavi ovunque per godere delle gioie di un impianto home theatre. È tempo di distruzione, quindi: smantello tutto il groviglio di cavi e mi accorgo che non posso riconvertire le casse in un impianto 2.0 o 2.1 (chiamerò questa fase "Il presagio" ) e quindi urge l'acquisto di un sostituto. Per i quattro MP3 che ascolto su PC non ritengo di dover buttarci una gran cifra e opto per un modello da una quindicina di euro. Marca sconosciuta, linee essenziali, led blu ovunque.
Impazzisco per farle stare nello spazio angusto dietro al monitor, sudo come uno scaricatore di porto ed impreco almeno tre volte tanto ma alla fine la volontà trionfa sulla materia. Accendo il gioiello e sono salutato du un inquietante ronzio.
È la maniera che ha il Dio degl'impianti audio per dirti che hai suscitato la sua collera ma questo ancora non lo sapevo.